LITERARY ADAPTATION

Ricordati di guardare la luna è uno tra i più noti romanzi di Nicholas Sparks, scrittore statunitense che spesso tratta temi come l’amore eterno ed il destino. Nel libro la voce narrante è quella del protagonista John, un giovane solitario di quasi trent’anni. Da sempre vive solo con suo padre, in un paese del North Carolina. Il giovane ha avuto un’infanzia tormentata ed il suo rapporto con il padre non è dei migliori. John decide di intraprendere la carriera militare per sfuggire alla monotonia e per calmare il suo animo ribelle; dopo un duro addestramento in Germania, torna a casa in licenza e trascorre il suo tempo facendo surf. Durante la licenza, mentre si trova sul molo, vede un gruppo di ragazzi e ragazze che ridono e scherzano. Quando la borsa di una delle ragazze cade in acqua, John si tuffa per recuperarla. A questo punto avviene l’incontro con Savannah, una studentessa universitaria dolce e molto religiosa che si trova lì per dedicarsi al volontariato. Il suo passato amoroso la tormenta, per essersi innamorata della persona sbagliata. Savannah, però, riuscirà ad aprirsi e finalmente ad innamorarsi per davvero. Tra i due è subito amore a prima vista: trascorrono insieme la maggior parte del tempo e giurano di amarsi per sempre, ma John dovrà tornare alla base in Germania dopo due settimane. Prima di farlo si promettono di scriversi e telefonarsi non appena ne avranno la possibilità. I due innamorati si promettono di guardare la luna ogni volta che ci sarà la luna piena, in modo tale da sentirsi vicini, pur essendo in realtà, molto lontani. Dopo un anno passato a scriversi lettere, John ottiene la licenza, e i due finalmente si rivedono. Grazie a Savannah, John capisce come relazionarsi con il padre e come creare un legame affettivo con lui dopo aver scoperto che è affetto da una lieve forma di autismo, il che spiega la sua monotona vita passata a collezionare monete, nonché l’unico oggetto di dialogo tra padre e figlio. I due giovani coltivano il loro amore e quando arriva il momento per John di ripartire, iniziano a contare i giorni che mancano al congedo di John. Ma purtroppo, il disastroso evento dell’11 settembre 2001, l’attentato alle Torri Gemelle, impedirà loro di rivedersi per molto tempo mettendo alla prova il loro amore. John, per l’amore per la patria e la volontà di proteggere la propria terra, riconfermerà la ferma per altri due anni, arruolandosi di nuovo e partendo per il Medio Oriente. Savannah rimane scettica dalla decisione dell’amato ma la comprende, con il passare del tempo, però, e con la lontananza, si avvicina a un suo caro amico, Tim, e finisce per innamorarsene. I due non si sentono per circa cinque anni. In seguito, John viene a conoscenza di una triste notizia: suo padre è gravemente malato. Egli torna a casa per restare accanto al padre che muore dopo pochi giorni. Il protagonista sente il bisogno di vedere Savannah, e quando la trova, scopre che è sposata con Tim, che quest’ultimo ha il cancro e che la sua unica speranza per sopravvivere è quella di trovare i soldi per delle cure molto costose. John decide, dunque, di vendere la collezione di monete di suo padre e di fare una donazione anonima. John e Savannah si amano ancora come il primo giorno, ma il destino li costringerà a prendere strade separate.
Questo romanzo, che consiglio caldamente, è scritto in prima persona,ed aiuta il lettore a capire le emozioni che prova il protagonista ed il suo percorso interiore di rinascita, dovuto all’amore che prova e proverà per sempre per l’amata. La donazione anonima per le cure dello sposo della sua amata, dimostra quanto John sia cresciuto, mettendo la felicità della donna prima della sua. Ricordati di guardare la luna è un romanzo romantico, dolce ma anche drammatico, in cui Nicholas Sparks, riesce, come sempre, a trattare temi importanti, senza rendere pesante la lettura: si concentra su argomenti significativi come la lotta contro malattie come il cancro, la vita militare e l’impegno che si prende ad intraprendere questa carriera e le rinunce che si fanno per il rispetto verso il proprio paese, le difficoltà, come quelle di essere cresciuto da solo con un padre, la lontananza, e la volontà e l’amore necessario per relazionarsi con persone affette da autismo. Infatti, approfondisce continuamente il rapporto tra John e suo padre, dimostrando il cambiamento dell’approccio del figlio con il padre, una volta scoperto il disturbo del padre: John ha passato una vita intera chiedendosi perché non potesse avere un rapporto con il padre come ogni altro figlio, ma nel momento in cui capisce il motivo, inizia ad apprezzare il padre, essendo più paziente, ragionevole e comprensivo, senza rimproverarlo, e senza avere un atteggiamento ostile nei suoi confronti. Inoltre, Sparks, carica il pathos con il contesto storico dell’11 settembre, la guerra, il servizio militare e gli enormi sacrifici da fare in certe circostanze che non sono una realtà così lontana, anzi. Essere consapevoli che nel mondo tutto questo non è gioco o illusione dà molto su cui riflettere e ci rende tutti un po’ più solidali. Ricordati di guardare la luna è un romanzo che si svela essere sempre più interessante, che affronta con delicatezza diverse forme dell’amore: l’amore incondizionato di un padre verso il figlio, l’amore verso la propria patria, l’amore di chi rinuncia a sé stesso facendo un passo indietro per la felicità di un cuore che oramai non gli appartiene più. D’altronde, l’autore non è mai stato amante del lieto fine.

Il 5 febbraio 2010, esce Dear John l’adattamento cinematografico del romanzo, diretto da Lasse Hallstrom. Dear John racconta la storia d’amore tra John e Savannah, interpretati rispettivamente da Channing Tatum e Amanda Seyfried. Se pensavate di aver visto il culmine delle pene d’amore giovanili con Twilight vi sbagliavate. Il film è costituito da toni lenti e lo stile di Hallstrom caratterizza la pellicola: il regista si focalizza sui paesaggi che sottolineano lo stato d’animo dei protagonisti. I colori ricoprono anch’essi un ruolo importante: cambiano passo dopo passo in relazione alla storia d’amore. Questo film merita di essere visto, per gli stessi motivi per i quali vale la pena leggere il romanzo: i temi che con leggerezza vengono trattati, e le sensazioni e le emozioni che suscitano in ognuno di noi, anche nei più scettici e duri. Il cast è ottimo, e gli attori sono perfetti per il ruolo che svolgono. Anche la colonna sonora è centrata e carica di pathos il contesto storico.
Come è solito succedere, vi sono delle differenze tra il romanzo ed il suo adattamento. Nel film, ovviamente, mancano molti dettagli: il passato difficile e travagliato di John, approfondito a dovere nel libro, non viene trattato abbastanza nella pellicola; allo stesso modo il regista si comporta col passato di Savannah, che nel romanzo parla a cuore aperto a John, confidandogli la sua delusione sentimentale. Questo aiuta al lettore ad immedesimarsi al meglio, a capire a pieno le emozioni dei protagonisti e tutte le vicende passate che hanno contribuito a renderli le persone che conosciamo nel momento del racconto. Ulteriori differenze possono essere riscontrate alla fine del film, che presenta un finale completamente diverso dal romanzo. Infatti, in quest’ultimo la fine del rapporto tra Savannah e John è molto più definita, i due hanno perso i rapporti ed è difficile credere che un giorno si rincontreranno. L’adattamento cinematografico, invece, lascia negli spettatori che non hanno letto il libro, il dubbio di un eventuale ricongiungimento tra i due protagonisti.
Nonostante questo, il film è comunque ben riuscito, perché il messaggio che la storia, in generale, lancia, è molto bello: nulla è definitivo. Né una storia d’amore, né il carattere e l’atteggiamento di una persona, né tantomeno la vita. Tutto cambia, tutto scorre, ed è importante non farsi fermare dalla paura del cambiamento. John ha imparato ad amare una donna, ha imparato a comprendere suo padre, riuscendo ad instaurare un legame. Savannah ha superato le sue paure e si è affezionata ad un altro uomo nonostante la delusione subita. È un messaggio positivo di speranza e tutti ne abbiamo bisogno, abbiamo bisogno di sapere che dopo i periodi di crisi o di sofferenza, ci sarà di nuovo il sole.